Concerti 2022

Musica a Palazzo Ghirlanda
Grete Cavallotti violino
Emma Cavallotti violoncello
Cristina Lanzotti pianoforte
Alice Melzi flauto
Domenica 8 maggio | ore 17.00
Sala Conferenze Palazzo Ghirlanda (Biblioteca civica)
Via Italia,27 | Brugherio

Prima stagione per Musica a Palazzo Ghirlanda, brevi concerti domenicali nella bella sede della Sala Conferenze di Palazzo Ghirlanda –Biblioteca Civica, che nuovamente ringraziamo per la preziosa ospitalità.

Una nuova opportunità esecutiva dal vivo per i nostri allievi o giovani talenti affiliati e selezionati, che avranno modo di finalizzare con un’esecuzione pubblica un progetto didattico di ampio respiro, o “testare” il programma di un futuro importante concerto o esame esterno.

Per l’appuntamento di maggio esordio di un giovanissimo duo, con le sorelle Grete e Emma Cavallotti a proporsi con la Sonata op.5 n°7 in re minore di Arcangelo Corelli; la pianista Cristina Lanzotti, già apprezzata a marzo, avrà modo di farci conoscere il poco eseguito Tema con variazioni op.58 di Giuseppe Martucci; infine la flautista Alice Melzi, accompagnata al pianoforte dalla prof.ssa Sara Colagreco, presenterà la Sonata n.1 in mi minore di Francois Devienne e la Fantasia op.79 di Gabriel Fauré.

Visto il limitato numero di posti disponibili è consigliata la prenotazione allo 039 882477 (lun-ven dalle 14.00 alle 18.30) o alla mail info@fondazionepiseri.it, rispetto delle normative anticovid vigenti.

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Azione_Improvvisa
Workshop e Concerto
Domenica 22 maggio | ore 10.30-17.30 Workshop
ore 18.15 Concerto
Sala Conferenze di Palazzo Ghirlanda (Biblioteca Civica)
Via Italia, 27 | Brugherio

All’interno di un mese particolarmente denso di iniziative dedicate alla musica contemporanea, e a corollario delle attività del corso di Analisi e Composizione proposto in sede dal M° Giorgio Colombo Taccani, un’intera giornata di wokshop e concerto proposti dal celebre ensemble di musica contemporanea e sperimentale, con Margherita Berlanda accordion, Pierpaolo Dinapoli guitar, Daniela Fantechi live electronics e Andrea Antonel theorbo.

Workshop dalle 10.30 alle 17.30 circa a sviluppare proposte di idee musicali di circa 20/30 secondi (coinvolgenti l’organico dell’ensemble) presentate dai partecipanti.

Alle 18.15 concerto aperto al pubblico con pagine di G.Colombo Taccani, D.Fantechi, M.Momi e Z.Baldi

www.azioneimprovvisa.com

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Musica a Palazzo Ghirlanda
“Non fare il minimo rumore”
Concerto dei brani degli allievi della masterclass di Composizione tenuta dal M° Giorgio Colombo Taccani in collaborazione con NoMus
AltreVoci Ensemble
Laura Bersani, flauto
Martina di Falco, clarinetto
Stefano Raccagni, violino
Giorgio Lucchini, violoncello
Domenica 29 maggio | ore 17.00
Sala Conferenze Palazzo Ghirlanda (Biblioteca civica)
Via Italia,27 | Brugherio

Prima stagione per Musica a Palazzo Ghirlanda, brevi concerti domenicali nella bella sede della Sala Conferenze di Palazzo Ghirlanda –Biblioteca Civica, che nuovamente ringraziamo per la preziosa ospitalità.

Una nuova opportunità esecutiva dal vivo per i nostri allievi o giovani talenti affiliati e selezionati, che avranno modo di finalizzare con un’esecuzione pubblica un progetto didattico di ampio respiro, o “testare” il programma di un futuro importante concerto o esame esterno.

Ultimo appuntamento della stagione con la particolarità che in questo caso la presenza degli allievi della Scuola di Musica Luigi Piseri non sarà relativi agli esecutori dei brani presentati, bensì agli autori degli stessi.

Siamo infatti al momento conclusivo della masterclass annuale di Composizione tenuta dal M° Giorgio Colombo Taccani, con il concerto dei brani degli otto allievi effettivi al corso.

“Non fare il minimo rumore” , questo il titolo di una raccolta di poesie di Sylvano Bussotti, che grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione NoMus (depositaria fra l’altro di un fondo di partiture, scritti poetici e opere grafiche del compositore fiorentino) è stata utilizzata come libero spunto e elemento unificatore ai lavori degli allievi (in ordine di esecuzione) Gaia Aloisi, Mariacostanza D'Agostino, Andrea Di Vincenzo, Lorenzo Di Vora, Dario Silvano Diolini, Davide Galli, Danilo Karim Kaddouri, Davide Tramontano.

Fondamentale nel corso della masterclass il contributo e apporto della formazione in residenza, l’Ensemble AltreVoci (qui in formazione di quartetto di fiati e archi), che per questo concerto finale propone, accanto a due celebri pagine di Sylvano Bussotti stesso, gli otto lavori nati cogliendo suggestioni e ispirazione ognuno da una diversa lirica della raccolta, tributo affettivo corale dei partecipanti alla masterclass nei confronti del Maestro recentemente scomparso.

Visto il limitato numero di posti disponibili è Consigliata la prenotazione allo 039 882477 (lun-ven dalle 14.00 alle 18.30) o alla mail info@fondazionepiseri.it; richiesto l’utilizzo della mascherina FFP2

Martedì 31 maggio alle 17.00 prestigiosa riproposizione del concerto alla Sala Fontana del Museo del Novecento in via marconi a Milano, per l’associazione NoMus e sotto l’egida della Società del Quartetto

Non fare il minimo rumore
AltreVoci Ensemble

Martedì 31 maggio | ore 17.00
Museo del Novecento | Milano

Prestigiosa riproposizione del concerto alla Sala Fontana del Museo del Novecento in via marconi a Milano, per l’associazione NoMus e sotto l’egida della Società del Quartetto

Per prenotare inviare una mail a nomus@nomusassociazione.org , specificando nome, cognome, numero di telefono e inserendo nell’oggetto: “concerto_31 maggio 2022”

Maggiori info: https://www.nomusassociazione.org/eventi

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Finale concorso MiCoSong
Diretta su RAI1 dal Teatro Ariston per Festivale di Sanremo
Mercoledì 3 febbraio | ore 23.30 circa

Ma che soddisfazione poter vedere mercoledì 3 febbraio, durante la diretta dal teatro Ariston per il festival di Sanremo, la “nostra” Veronica Gori fra i coautori (insieme a Gaetano Chirico, Giovanni Muggeri, Marco Pezzali) di “UN PO’ PIÙ IN LÀ”, una delle due canzoni finaliste del concorso MiCosong, in lizza a diventare canzone ufficiale per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

Così il direttore Roberto Gambaro: “Un traguardo già prestigioso, che speriamo possa ulteriormente delinearsi – a proposito, la votazione online è aperta sino al 22 febbraio, sapete cosa fare…! – che Veronica ha subito condiviso, tutta trafelata nel raccontare queste convulse giornate, anche con “quelli della Piseri”.

Ha frequentato infatti la nostra scuola per 6 anni, “lasciando il segno” nei più svariati ambiti - pianoforte jazz, canto moderno, pianoforte moderno, masterclass di composizione, storia della musica e arrangiamento jazz e poi laboratorio di percussioni, lezioni di violoncello … – sempre con ottimi risultati e a volte il rimpianto, da parte dei suoi docenti, di non vederla mai completare i così numerosi percorsi intrapresi.

Ma il suo disegno, comunque condiviso, era un altro, perseguito con slancio e caparbietà: era appunto il saperne sempre di più di ogni possibilità espressiva musicale, di ogni strumento - tutt’oggi ogni tanto ci fa visita per qualche lezione ad hoc per ampliare ulteriormente questo già grandissimo bagaglio di competenze, stiamo parlando di una ragazza ancora giovanissima... - il tutto a confluire in una maggiore consapevolezza compositiva, e i risultati la stanno sicuramente premiando!”

Ma ecco come si presenta lei stessa:

“Ho 21 anni, mi sono diplomata con il massimo dei voti al liceo scientifico tradizionale Banfi di Vimercate. A 11 anni ho iniziato a prendere lezioni di pianoforte classico e moderno e negli anni ho amplificato le mie conoscenze studiando canto, armonia classica, storia della musica, analisi, teoria musicale e pianoforte jazz con numerosi insegnati e in diverse scuole di paese. Le due più importanti: Civica Di Vimercate (canto e pianoforte classico) e Fondazione Luigi Piseri di Brugherio, che mi ha accolta fin da quando avevo 14 anni e con cura si è occupata di darmi le giuste basi per intraprendere un percorso professionale.

Terminato il liceo ho iniziato il corso di Writing&Production presso il CPM Music instituite di Milano, del quale ora frequento il terzo anno. Parallelamente ai corsi accademici di Studio Production, Composizione, Arrangiamento e Analisi continuo i miei studi da privatista di pianoforte, orchestrazione, canto e clarinetto.

Attualmente ho all’attivo numerose collaborazioni con altri compositori e ingegneri del suono e mi dedico alla produzione di inediti ed EP di quattro cantanti.

A settembre ho sonorizzato l’estratto del racconto “La Somiglianza” di Camilla Tibaldo, finalista del Premio Campiello giovani 2021, che è stato eseguito dal vivo al Teatro Goldoni di Venezia, durante l’evento “Musica e Parole”, organizzato da Davide Stefanato e Franco Mussida.

Dall’anno prossimo mi piacerebbe studiare anche musicoterapia e approfondire la comunicazione musicale. In futuro mi auguro di lavorare come compositrice, arrangiatrice, produttrice ed occuparmi di progetti di musicoterapia e di sensibilizzazione attraverso la musica.”

E il progetto come è nato?

“E’ stato un esperimento, è la prima volta che partecipiamo ad un concorso. Il tutto è nato da Gaetano, che vedendo il bando sulla bacheca del CPM, ci ha scritto per chiederci se volessimo provare a partecipare. L’intenzione era quella di esercitarci a confezionare totalmente un brano su commissione, sfida non da poco in meno di un mese. Abbiamo lavorato nel monolocale di Gaetano in zona Bicocca, senza pretese, solo con tanta voglia di mettersi alla prova e soprattutto di divertirsi. Nel giro di due settimane e mezzo abbiamo finito la canzone e quei giorni ci hanno legati molto di più. Ci hanno insegnato a saper collaborare: il segreto è capire i punti forti delle persone al tuo fianco e soprattutto i tuoi, così da non sovrapporsi e lavorare al meglio su ogni elemento. La base è la fiducia e la stima verso i tuoi collaboratori. Non avevamo mai collaborato, ma sicuramente essere amici ha creato il clima giusto per iniziare a farlo.

Quando abbiamo consegnato il brano non avevamo molta speranza a riguardo. Partecipando tutta Italia, ci sembrava impossibile avere anche solo una speranza. Quando ci hanno chiamati, mercoledì 26, è stata veramente una sorpresa. Penso che nessuno di noi abbia ancora realizzato cosa sta succedendo.

UN PO’ PIÙ IN LÀ è nata da un’improvvisazione al pianoforte, sulla quale ognuno di noi intonava una melodia o dei cori e creava diversi ritmi percuotendo le gambe o il tavolo.
La canzone mira sicuramente a trasmettere un grande senso di coralità, di appartenenza, di umanità. Il testo intende esortare i partecipanti alle Olimpiadi a non fermarsi ai fallimenti, a spingersi oltre i propri limiti, sottolineando che ciò che conta davvero è il proprio percorso di crescita. Parla della differenza tra “esistere” e “vivere” e spinge dunque ad agire sempre in modo attivo. La chiave per scrivere il testo è stata trovare i punti comuni tra un’atleta che sogna di vincere le Olimpiadi, dunque sogna qualcosa di veramente grande e dedica tutta la sua vita a prepararsi per questo, e un giovane, come noi, che mira a realizzarsi e vivere realmente della propria passione.”

Ecco il Link per votare la canzone