Biblioteca alla "Piseri"



La Fondazione Luigi Piseri è in grado di consentire un adeguato utilizzo di parte del materiale di cui è in possesso, riuscendo a proporre fra le altre iniziative una biblioteca con servizio consultazione/prestito interno: un ulteriore piccolo passo verso quell’educazione all’allargamento dei propri orizzonti culturali e in particolare musicali, che rientra nelle finalità statutarie della Fondazione.

La biblioteca, in cui sono già disponibili più di 250 titoli, è in gran parte costituita da materiale donato da privati alla già Civica Scuola di Musica “Luigi Piseri” o alla Fondazione Luigi Piseri, mentre l’investimento più cospicuo da parte della Fondazione stessa è rappresentato dall’acquisto del prestigioso Dizionario Enciclopedico Universale Musicale (DEUM) edito dalla UTET.

La biblioteca è così organizzata:

(cliccando sul nome del reparto verrai rimandato al relativo catalogo)

Per il servizio prestito, riservato a collaboratori, allievi della Scuola e Partecipanti alla Fondazione, si ricorda che la mancata restituzione del materiale (massimo due titoli a prestito) entro il termine massimo di 3 settimane comporterà l’esclusione dal servizio stesso per l’anno scolastico in corso.
Sarà altresi sospeso dal prestito chi smarrisca o danneggi il materiale ricevuto; in questo caso sarà richiesto un risarcimento danno o la sostituzione del materiale perso o inutilizzabile.

I docenti e gli allievi che intendano usufruire del prestito, dovranno farne richiesta in Segreteria, ove sono anche consultabili, oltre che nel sito stesso della Fondazione, gli elenchi dei titoli disponibili.

L’intenzione è quella di poter man mano integrare il materiale a disposizione, laddove possibile attraverso futuri investimenti da parte della Fondazione, ma anche contando sul Vostro aiuto, tramite donazioni di materiale, piccoli contributi o la destinazione della propria quota partecipativa alla Fondazione, che potrebbero facilmente dare ulteriore linfa a un vero e proprio patrimonio culturale alla portata di tutti coloro che frequentano la “Piseri”.